Hoorn, Olanda di navigatori e naviganti

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Hoofdtoren e il porto di Hoorn © Andrea Lessona

Hoofdtoren e il porto di Hoorn © Andrea Lessona

Riflessa nel porto, la Hoofdtoren è riverbero d’antica gloria. Costruita nel 1532, la vecchia porta difensiva ieri posava la sua ombra su vascelli e i velieri, oggi su yacht e battelli turistici attraccati nel molo di Hoorn.

Della grande epopea settecentesca di navigatori e naviganti, che ha caratterizzato questa cittadina olandese sulle rive del fiume IJsselmeer, resta vivo il ricordo. E la bellezza elegante di monumenti, chiese riconvertite ed edifici ricamati.

Capoluogo della Frisia occidentale, nella provincia del Noord-Holland, a circa quaranta minuti da Amsterdam, Hoorn fu sede di una delle sei Camere della Voc – la Compagnia Olandese delle Indie Orientali che solcò i sette mari.

A fondarla fu Jan Perterszoon Coen la cui statua si innalza sulla piazza principale dove si trova la pesa pubblica (la Waag). Sull’edificio spicca l’unicorno, simbolo della città. Lì vicino c’è il museo Westfries.

Interno del museo Westfries, Hoorn © Andrea Lessona

Interno del museo Westfries, Hoorn © Andrea Lessona

Una volta sede del Consiglio degli stati, oggi è scrigno di oggetti unici che raccontano Hoorn. Nei suoi interni, mantenuti originali, ospita una collezione di quadri preziosissimi a soggetto storico.

Alcuni dei dipinti sono stati rubati nel 2005 e, dopo lunghe indagini, ritrovati e restituiti. Altri, purtroppo, sono ancora mancanti. Tanto che al loro posto sono rimaste, tristi, le cornici vuote.

Nel museo, un filmato in 3D racconta come era in passato la città. Mentre molte raffigurazioni e oggetti dicono del periodo d’oro della regione: dei grandi traffici marittimi olandesi, dei grandi scambi commerciali e delle grandi navigazioni.

Basti pensare che grazie a uno dei suoi figli più noti, l’esploratore Willem Schouten, Hoorn – seppur con un una “enne” in meno – dà nome a capo Horn, la punta meridionale del Sudamerica.

Altro museo imperdibile è quello delle navi della provincia del Noord-Holland: lì, ancorata al molo si trova la replica della Halve Maen, il vascello della Compagnia Olandese delle Indie Orientali che raggiunse la baia New York nel 1609 nel tentativo di scoprire il Passaggio a Nord-Ovest per raggiungere la Cina.

Ultima tappa del mio viaggio a Hoorn prima di imbarcarmi domani sullo Stoomtram, il treno a vapore olandese e raggiungere la cittadina di Medemblik.

Per approfondire:
Wikipedia

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