Medemblik, Olanda bucolica

di
Medemblik, Olanda © Andrea Lessona

Medemblik, Olanda © Andrea Lessona

Dalla veranda panoramica dello Stoomtram, guardo le pale del mulino a vento disegnare l’orizzonte di Medemblik. Un lento vorticare nel cielo di questa cittadina dell’Olanda Settentrionale, nella regione della Frisia Occidentale.

A ogni metro del treno a vapore olandese verso la stazione, il mosaico si compone di campi in fiore protetti dal mare da possenti dighe e case basse e colorate del XVII e XVIII secolo che sfilano insieme a quelle più moderne lungo la via principale sino a svanire nel porto, laggiù in fondo.

È qui, in questo angolo bucolico che finisce il mio viaggio a bordo dello Stoomtram e inizia quello alla scoperta di Medemblik. Quando nel 1282, Floris V, conte d’Olanda, invase la Frisia Occidentale, questa città era un centro commerciale prospero.

Per proteggerla, insieme al resto della regione, fece costruire una serie di fortificazioni: la più bella e la più possente, il Kasteel Radboud, è ancora qui nella sua magnificenza negata perché chiuso al pubblico.

Municipio di Medemblik © Andrea Lessona

Municipio di Medemblik © Andrea Lessona

Posso ammirarne le fattezze attraverso il cancello in ferro: la struttura è aperta solamente per poche ore al giorno da maggio a settembre. Simbolo antico di Medemblik, il maniero perse di importanza e il ruolo di rifugio per la cittadinanza nel 1572.

Fu in quell’anno che si iniziò a costruire le mura cittadine e il Kasteel Radboud iniziò il proprio declino con il parziale smantellamento nel 1578. Secolo dopo secolo, la struttura fu quasi dimenticata almeno sino al 1889 quando divenne proprietà della Corona.

Restaurato per essere utilizzato come tribunale di Medemblik, mantenne questo ruolo sino al 1934. Anticipando l’invasione tedesca, nel settembre 1939, il Rijksmuseum lo scelse come luogo ideale per nascondere ai nazisti il quadro di Rembrandt “La ronda della notte”.

Oltre il maniero, il canale che immette nel porto cittadino è un brulicare di imbarcazioni di ogni tipo e stazza: ne seguo il percorso sino a dove imbocco la via principale al lato della quale si alzano le due chiese protestanti della città popolata da circa 27 mila persone.

Camminando lunga la linea retta, che unisce la rada alla stazione dove sono arrivato, vedo sfilare negozi e ristoranti che si contendono prelibatezze e turisti. Arrivato quasi alla fine, a pochi metri dal municipio di Medemblik, ecco il museo che cercavo.

Il profumo dei dolci si sente ancora prima di aprire la porta. Dentro il Bakkerijmuseum de Oude Bakkerij è un tripudio dei sensi: qui mani esperte preparano dolci di qualità secondo antiche ricette.

Sui due piani dell’edificio sono esposti macchinari per la fabbricazioni ma anche oggetti e abiti di un tempo passato. Chi è è interessato può assistere alla lavorazione e alla fine godere di un assaggio. L’ideale prima di lasciare Medemblik e mettermi in sella per raggiungere e scoprire i paesi gemelli di Twisk e Opperdoes.

Per approfondire:
Wikipedia

I commenti all'articolo "Medemblik, Olanda bucolica"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...